GC management Srl: Entro due settimane il nome dell’agenzia di comunicazione che si occuperà di Home restaurant Hotel


Dopo due anni e sopratutto negli ultimi sei mesi dove il Governo Italiano si è contraddistinto tra tutti i paesi dell’Unione facendo come unico stato membro una legge per renderci illegali come sempre  assente con i cittadini e le giovani imprese a favore di alcune Lobby, accordi tra PD e MOVIMENTO CINQUE STELLE nascosto da tutti i giornali e altri STARTupper se così li vogliamo chiamare che pur di prendere i soldi dell’Unione europea vendono il fallimento del modello ai primi politici seduti sulla poltrona fregandosone magari che questo modello potrebbe portare benefici a Tanti disoccupati. Fortunatamente è intervenuta l’Antitrust bocciando ogni singolo articolo giudicandolo discriminatorio e ingiustificato vedi http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/food/2017-04-10/il-garante-concorrenza-boccia-nuove-regole-home-restaurant-troppo-restrittive–123541.shtml?uuid=AEiUFg2. 

Ora a breve annunceremo l’Agenzia di Comunicazione, tra le migliori al mondo, che completeranno quest’opera e tutti Voi sarete protagonisti. Iscrivetevi e viaggiate con Home restaurant Hotel un brand italiano contro iralendesi e americani che da più di 10 anni prendono in Italia e portano nel loro paese. Anche per volontà del nostro caro #ministropadoan e #ministrocalenda dai quali ancora aspettiamo cortese riscontro 

Home restaurant Hotel più che un semplice b&b 🇮🇹

Gaetano Campolo

http://www.homerestauranthotel.it

http://www.gcmanagement.it

app.homerestauranthotel.it

Per Home restaurant Hotel importanti proposte da Banche Tedesche, Francesi e Asiatiche. Il Governo perderà un altro Made in ITALY??????


Firenze: Giornata intensa per il futuro di Home restaurant Hotel, piattaforma web dedita alla vendita di social travelling e social eating che da giugno 2017 sarà lanciato sul mercato e usufruibile da tutti per lavorare a costo 0 da casa. 

L’incontro tra l’Amministratore, la coordinatrice di Aerea e la Diretteice Intesa San Paolo non è andato a buon fine, nonostante le ampie garanzie dimostrate dalla società GC restaurant & management Srl Intesa San Paolo non vuole contribuire con quanto richiesto, in quanto dall’Alto seguono in il Governo e alcune direttive ed è per questo che ufficializziamo con questo comunicato stampa l’apertura a chi in altri paesi anche Europei conoscono la realtà di Home restaurant anche grazie a viZeat che è una piattaforma promossa dal Ministero dello Sviluppo economico francese. 

I primi contatti ufficiali dichiara Campolo sono proprio con i Francesi, ben disposti ad accogliere la GC & patner ed investire in questo nuovo mercato. 

Un mese quello che abbiamo davanti dove dovremmo scegliere il nostro patner con molta attenzione aprendo anche una possibilità di più partnership sin da subito.

Ospiteremo presso la nostra sede di Firenze tutte le banche che vogliono unire le forze insieme a noi e si comincia proprio la prossima settimana, escluso imprevisti, a discutere con i Francesi e i Tedeschi che insieme all’Italia saranno i 3 Paesi di START up del portale Home restaurant Hotel.

Dalla Segreteria del Ministro Padoan, il messaggio che i giornali non fanno passare è chiaro: Noi appoggiamo i colossi anche a discapito di brevetto italiani.


Il pensiero rivolto alla stampa tramite email del 18 maggio 2017 e comunichiamo a tutti voi e seguire le dichiarazioni rilasciate ieri da Gaetano Campolo Ceo di Home restaurant Hotel 
Quello che sta succedendo in questi mesi è decisamente vergognoso.

Dopo aver divulgato un ampia dichiarazione pubblicata al momento solo a firenze e che linko sotto, che andava a replicare a quella dichiarazione mendacea del Ministro padoan dove afferma di aver parlato con gli operatori inerenti ai vari settori della sharing economy ed appunto andavo a chiarire che non solo non hanno parlato con nessuno tranne che con gli americani, ma hanno anche proposto e votato unanime la legge fatta appositamente per rendermi illegale far passare il decreto ma nello stesso tempo rendendolo innoquo con soli 5000 euro l anno di utili e quindi nessuno avrebbe mai avviato un home restaurant , dove appunto chiedevo perché le aziende con brevetto depositato al mise sul social eating e social travel Made in Italy è escluso dal Governo Italiano e dai poteri forti? questa domanda che non è stata filtrata dalla Stampa Nazionale, nonostante le forti dichiarazioni mendace del Ministro delle finanze dove appunto afferma di aver parlato con gli operatori del settore, oggi, diventa una triste risposta.

1) dalla segreteria del Ministro Padoan mi è stato detto questo: alla domanda i miei competitor sono booking.com airbnb e expedia, e quindi stranieri la risposta è stata: Probabilmente non la vogliono i colossi e quindi si va verso quella direttiva, nonostante ripeto commissione europea e antitrust dicono che la legge votata alla camera sia discriminatoria, secondo la segreteria del Ministro dovremmo farcene una ragione. 

2) dall’ufficio stampa del ministro padoan negano di aver parlato di airbnb, quando lo si puo trovare ovunque e si contrastano con quanto detto dalla segretaria del Ministro.

3) dalla segreteria del ministro calenda dove ho depositato il brevetto mi rispondo a proprio consiglio personale che sarebbe stato meglio andare all’estero…. all’estero???? Ma lo sa che lo stesso ministero francese ha finanziato vizEat nonché piattaforma per home restaurant? Lo sa che siamo in Europa?

vi ricordo che stiamo investendo 250 mila euro per la realizzazione della piattaforma Home restaruant Hotel la prima al mondo ad aver unito il social travel al social eating nata in Italia da un giovane imprenditore Italiano e a 30 anni non è facile trovare credito con lobby, governo e soprattutto stampa che fanno passare parole dai capi di ministeri senatori e deputati che tendono a difendere le stesse lobby da loro create.

la mia azienda sta per diventare un colosso del mercato del turismo, fatevene una ragione, e nello stesso tempo un Pasticcio tutto Italiano.

Il mio sito partira con 150 mila euro di gestionale e con 100 mila euro di investimenti con soldi privati, per la comunicazione tra cui anche tv nazionali, e questo a partire da giugno, Ora mi chiedo puo mai lavorare un azienda in italia se un giovane imprenditore che investe somme del genere vede la commissione europea che vuole incentivare e agevolare ma il governo che prima mi rende illegale, dicendo mendaceamente di aver parlato con gli operatori del settore e poi mi consiglia tramite le segreterie di andare all’estero perche i colossi non vogliono un competitor a loro dire forte nonostante il Parere a favore mio dell’Antitrust?

non possiamo restare indietro di 20 anni , non voglio andare all’estero, ho i soldi per investire, gli italiani devono sapere in maniera approfondita quello che sta succedendo, questa si chiama INFORMAZIONE.
i miei numeri al momento sono:

6 mila suite in preregistrazione in tutta Italia e dal lancio si prevedono circa 2000 home restaurant, persone disoccupate che grazie a questo nuovo modo di fare ricezione diventato occupate, tutto questo senza aver speso soldi in comunicazione.
dobbiamo andare in piazza ed essere chiamati populisti ?
l’italia non è un paese democratico?
si trattano cosi i giovani imprenditori che investono nel Paese e dal Pease portano fuori il loro business? domanda valida sia per la stampa che per il Governo.

Numeri utili per chiedere se è vero quanto da me sostenuto:

segreteria del ministro Padoan 0647614360 numero diretto  ministero sviluppo 

economico 0647051 per segreteria Ministro Calenda.

L’imprenditore Gaetano Campolo contro le nuove norme sulla ristorazione: “Il Governo non vede il danno che stiamo subendo”
FIRENZE — La battaglia sulle regole che disciplinano la ristorazione nel centro storico non si placa. Dopo la stretta imposta del nuovo regolamento Unesco, ad alzare la voce è Gaetano Campolo, imprenditore trentenne e Ceo di Home restaurant Hotel, che a breve uscirà dalla fase di ‘start up’ per entrare in una nuova fase progettuale. Campolo ha scritto al Governo inviando il proprio parere e le proprie riflessioni. 
“In questi mesi (in maniera intensa) ma da due anni a questa parte siamo in prima linea tra i dibattiti sui giornali sulla sharing economy proprio a difendere questa forma di liberalizzazione che consentirebbe a tutti di lavorare da casa propria proprio come ho fatto e sto ancora facendo. A fine maggio, inizi giugno, presenterò ufficialmente la mia App insieme ai Patner che contribuiranno alla costruzione del mio sito web http://www.homerestauranthotel.it e dell’app http://www.app.homerestauranthotel.it”. 
“Il mio brevetto – aggiunge – è un Made in Italy e andrebbe salvaguardato dal Governo che sa benissimo ed è a conoscenza della nostra presenza, però cerca in tutti i modi di soffocare l’argomento tenendo alcuni mezzi di stampa sottocontrollo che sono a disposizione delle Lobby in questione che sbraitano contro chi lavora nel settore extra alberghiero, ma soprattutto condivide il proprio business, la propria arte con altre persone tramite il digitale e permette di creare profitto da casa propria a costo 0. Vorrei dire al Governo Italiano che oggi parla di Airbnb (americani) e che lo riconosce come operatore del settore ma Home restaurant Hotel è gia l’evoluzione del B&B del futuro e questo i vari Politici ed Esperti lo sanno ora vorrei solo capire se il Ministro Padoan (al G7 parla di web tax senza conoscere lo startupper della prima App che unisce B&B e home restaurant) e il Ministro Calenda preferiscono che io trasferisca la mia azienda all’estero vendendo comunque in Italia?”
“La mia azienda – aggiunge – ha appena firmato investimenti per 250 mila euro per la realizzazione e la comunicazione dell’app, al momento destinati per l’Italia e favorirne la crescita e lo sviluppo del mio modello nel mio paese ma senza risposte concrete mi troverò a vendere in Italia servizi con la mia App ma da un altro Paese uno tra i 18 Paesi Europei dove siamo attualmente legali, e con molto rammarico perche la mia azienda pagherà tasse e contributi in un altro Stato nonostante sia un brevetto depositato al nostro Ministero per lo Sviluppo Economico. Sono ancora in attesa di essere contattato da questo Governo che parla di social eating e sharing economy ma non parla con gli operatori che in Italia ne promuovono lo sviluppo, per sviluppare una Legge che non sia discriminatoria, che sia meritocratica e soprattutto che rispetti le direttive Europee e dell’Antitrist, solo cosi il Nostro bel Paese potra guardare al Futuro con più possibilità le stesse che questo Governo vuole negare”.
Quindi l’appello alle istituzioni locali: “Vorrei ricorda al Sindaco Nardella e ai vari presidenti delle varie lobby che vogliono bloccare lo sviluppo economico, come hanno fatto per anni, che il DDL che disciplina l’attività di Home Restaurant appare nel suo complesso idoneo a limitare indebitamente una modalità emergente di offerta alternativa del servizio di ristorazione…”

Home restaurant Hotel: Una vittoria per tutti gli Italiani!

La lunga battaglia portata avanti dal Ceo di Home restaurant Hotel e amministratore della GC restaurant & management SRL raccontata attraverso la battaglia mediatica che parte da novembre 2016 e si conclude con una splendida vittoria ad Aprile 2017 con il parere dell’ANTITRUST che ferma il governo e le Lobby a favore di Home restaurant Hotel

L’AGCM ci dà ragione su tutto. Prima vittoria per Gaetano Campolo Ceo e Founder di Home restaurant Hotel

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato risponde alla nostra interrogazione sulla Legge Home Restaurant  e ci dà ragione su tutto!


Firenze 7 aprile 2017: “…il DDL che disciplina l’attività di Home Restaurant appare nel suo complesso idoneo a limitare INDEBITAMENTE una modalità emergente di offerta alternativa del servizio di ristorazione…”

“… appare priva di motivazioni e ingiustificatamente restrittiva l’esclusione delle attività di B&B e Case Vacanza in forma non imprenditoriale e della locazione dalla possibilità di ampliare l’offerta di servizi extra-alberghieri con quella del servizio di home restaurant”.

“Nessuna delle misure previste, risulta necessaria e proporzionata a perseguire gli obiettivi dichiarati dal DDL, che sono già tutelati da altre normative”.
“Del tutto ingiustificata appare la quantificazione normativa del numero massimo di coperti che possono essere allestiti e del reddito annuo che l’attività in esame può generare. Tali previsioni si pongono piuttosto in palese contrasto, oltre che con i principi di liberalizzazione previsti dalla normativa italiana, anche con il DETTATO COSTITUZIONALE di libera iniziativa economica e di tutela della concorrenza”.
Soddisfatto Gaetano Campolo Ceo e Founder di Home restaurant Hotel che farà partire la sua App a Giugno 2017 con più di 14 mila Suite pre registrate e più di 2 mila Home restaurant point su tutto il territorio italiano. Prima App Made in ITALY che unisce il social travelling e il social eating.

IL MOVIMENTO CINQUE STELLE, IL PARTITO DEMOCRATICO INSIEME AD ALCUNI GIORNALI COME IL FATTO QUOTIDIANO CONTRO HOME RESTAURANT HOTEL START UP ITALIANA 


In questi ultimi giorni una accesa questione sta vedendo impegnato il mondo politico, della comunicazione e del turismo. Protagonista assoluto è l’Home Restaurant, un nuovo progetto di social eating. Di cosa si tratta? L’Home Restaurant consente a tutti coloro che amano cucinare di trasformare la propria cucina in un ristorante aperto a chiunque desideri gustare piatti tradizionali con prodotti locali di altissima qualità. Il fenomeno nasce a New York si diffonde nel Regno Unito e arriva successivamente in Italia. Il reggino Gaetano Campolo, intervistato da StrettoWeb, ne ha ampliato il format dando vita ad un progetto unico al mondo. Gaetano, Amministratore della GC Restaurant&Management srl, è Founder di Home Restaurant Hotel, una start up avviata 21 mesi fa che offre per la prima volta in Italia il servizio di Home Restaurant con la possibilità di affittare delle camere. Da diversi mesi combatte contro il decreto legge presentato alla Camera dei Deputati il 17 gennaio 2017 che vieta l’esistenza di tale servizio accusandolo di concorrenza sleale. “Home restaurant Hotel è l’unione tra social eating e social travelling consentendo, tramite la mia App e quelle che nascerebbero conseguentemente, di affittare una stanza in casa con bagno in condivisione e di cimentarsi in cucina consentendo a chi si trova in città di poter gustare i piatti della tradizione gastronomica italiana preparati in casa con ingredienti di ottima qualità. Non solo, chiunque voglia potrà utilizzare il servizio di car sharing per visitare la città”.
La sua idea nasce per volontà del nonno, noto imprenditore reggino, che ha ispirato il giovane a dare il via ad un progetto che consentirebbe a tutti coloro che non possono permettersi di aprire una struttura alberghiera di poter realizzare un progetto altamente innovativo semplicemente affittando un appartamento. L’App di Gaetano ha come sede legale Reggio Calabria dove avrebbe dovuto installare un call center, nel quartiere di Condera, con 24 dipendenti dando così un valore aggiunto alla nostra città. Perché allora distruggere un progetto innovativo e che ci vede soprattutto i primi al mondo? “Questo decreto, realizzato dal Movimento 5 Stelle e dal Partito Democratico, favorisce le lobby (come la Confesercenti) e non favorisce lo sviluppo e la crescita di una nuova impresa andando contro le regole e norme stabilite dall’Unione Europea che invita tutti gli Stati appartenenti ad incentivare progetti che favoriscono la sharing economica e mirano ad aumentare l’occupazione e lo sviluppo economico. Grazie all’evoluzione tecnologica è possibile creare nuovi servizi che possano incentivare l’occupazione. Il Parlamento italiano è l’unico Parlamento a vietare l’incrocio di tale format con i B&B non comprendendo che questa attività non possa essere comparata minimamente a quella dei ristoranti”, dichiara Gaetano Campolo accusato inoltre di concorrenza sleale. “Concorrenza sleale dove poi? Ho chiesto di verificare tutte le ricevute fiscali che la mia azienda ha emesso, di verificare i locali e le norme igienico-sanitarie prima di approvare una legge che distruggerebbe un progetto così innovativo e utile”. Il suo brevetto è stato registrato da diverso tempo al Ministero dello Sviluppo Economico e nel caso in cui il progetto dovesse essere accettato dall’Italia si potrebbe accedere ai fondi statali. Per questo motivo ha richiesto un incontro al Presidente del Senato, il quale ha negato tale possibilità a causa di improrogabili impegni istituzionali. Campolo non si ferma qui ed ha inviato una lettera alla Commissione Europea ed organizzato una Conferenza Stampa a Firenze, dove si trova il suo B&B, in cui sarà presente l’Onorevole Bianconi, appartenente all’unico gruppo parlamentare che ha votato contro il decreto legge. “Prima di distruggere lo sviluppo economico del nostro Paese è necessario costatarne l’effettiva utilità e innovazione. Il mio progetto ha l’unico obiettivo di aprire nuove frontiere lavorative e di dare nuove opportunità. Il nostro Parlamento si confermerebbe come l’unico in Europa a vietare l’incrocio con i B&B, inventando scuse senza senso a favore di una lobby, come confesercenti, e contro lo sviluppo e la crescita del nostro Paese”conclude
Per approfondire: 

http://www.firenzetoday.it/economia/home-restaurant-firenze-terremotati.html
http://nuvola.corriere.it/2017/02/18/home-restaurant-il-primo-bb-rischia-di-chiudere/
http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/business/2017/01/18/home-restaurant-legge-che-ci-regola-lascia-amaro-in-bocca_3d5c108e-1840-4e19-a2e4-83fe5ebe4d55.html
http://www.ilfattoalimentare.it/home-restaurant-polemica-vincoli.html
http://www.strettoweb.com/2017/02/intervista-al-reggino-gaetano-campolo-inventore-dellhome-restaurant-hotel-minacciato-da-un-decreto-legge-foto/512578/
http://www.lastampa.it/2017/01/20/italia/cronache/laccademia-della-crusca-boccia-il-nome-home-restaurant-0kWYnSEQmDvjsW4ClJmgOM/pagina.html

GC management e Home restaurant Hotel augurano buona festa della donna a tutta le donne 

Breve storia fonte Wikipedia 

La Giornata internazionale della donna ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche, sia le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggetto in quasi tutte le parti del mondo.[1][2] In particolare, contro la violenza, 17 dicembre 1999 è stata istituita anche la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Questa celebrazione si tiene negli Stati Uniti d’America a partire dal 1909, in alcuni paesi europei dal 1911 e in Italia dal 1922.[3] Specialmente in passato ed ancora oggi, ad esempio dall’UDI, viene anche definita Festa della donna.[4]
In occasione della giornata della donna 2017 si auspica, da fonti ONU, che nel mondo sia raggiunta una effettiva parità di genere entro il 2030. [5]

Scopriamo meglio l’Home restaurant Hotel, presto anche #App, iscriversi sarà facile e gratuito e anche tu potrai portare Home restaurant Hotel a casa tua scopri come…….

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Fonte italyjournal aprile 2016……HOME RESTAURANT HOTEL, che passione! L’Italia accoglie con piacere la nuova frontiera e, come spesso accade, Firenze si scopre pioniera. Nella città di Dante, infatti, ha visto la luce il primo home restaurant che è anche bed&breakfast: Home Restaurant Hotel. Che offre un nuovo modo di accogliere il cliente, che viene coccolato in tutti i momenti clou della giornata e che può godersi lo splendido centro storico della città (la struttura si trova proprio in centro). Il progetto è nato dalla voglia di utilizzare il web per organizzare cene tematiche – e questa è la concezione dell’home restaurant – ma senza lasciare poi l’ospite in strada. Ecco quindi l’idea di affiancare il b&b per dare anche la camera e la prima colazione a chi si trova a Firenze per una vacanza o, chissà, per lavoro. Internet, e i social in particolare, sono il veicolo per incontrarsi e promuovere la cena che si sogna da tempo; in più, il sito web di nuova generazione dove è possibile prenotare il tavolo o una camera del b&b. L’Home Restaurant Hotel ha trovato l’incrocio perfetto tra la tradizione e l’innovazione, tra il social e la voglia di incontrarsi faccia a faccia davanti a tante cose buone. Il fondatore, il cuoco Gaetano Campolo, è in grado di far gustare le specialità tutte italiane della tradizione secolare nostrana, grazie a un’equipe di chef professionisti che utilizza ingredienti esclusivamente preparati in casa. Dopo la cena, in cui si potrà bere senza preoccuparsi del ritorno in auto, la possibilità di alloggiare in una delle lussuose camere, ospitate in un palazzo del ‘700. Anche in questo caso, si fondono la bellezza fiorentina e le nuove tecnologie. Tra affreschi e tetti a cassettoni, infatti, c’è l’arredamento moderno e funzionale con tanti accessori di alta tecnologia. Ogni stanza è predisposta con smart tv, iPad e consolle per i videogiochi. L’eccellenza sta, comunque, nella cucina dell’home restaurant ‘La boutique del gusto’. Lo chef condivide con tutti i commensali la passione e la cura per la qualità casereccia dei menu, che ogni settimana sono diversi. Un pranzo o una cena social, letteralmente. Siamo davvero alla nuova frontiera: calore familiare, cura per i dettagli, ma hotel che non ha nulla da invidiare a quelli stellati.

Ecco alcune immagini dell’app

Legge sugli Home Restaurant è un insulto a tutti gli italiani. Dal Governo Renzi (Ddl presentato e approvato il 6 novembre 2016 a Gentiloni approvato alla Camera il 16 gennaio 2017

COMUNICATO STAMPA HOME RESTAURANT HOTEL

Fonte* 

Tutte le interviste che parlano di Home restaurant Hotel : 

http://nuvola.corriere.it/2017/02/18/home-restaurant-il-primo-bb-rischia-di-chiudere/
 http://www.ilfattoalimentare.it/home-restaurant-polemica-vincoli.html

 http://www.strettoweb.com/2017/02/intervista-al-reggino-gaetano-campolo-inventore-dellhome-restaurant-hotel-minacciato-da-un-decreto-legge-foto/512578/

 http://www.lastampa.it/2017/01/20/italia/cronache/laccademia-della-crusca-boccia-il-nome-home-restaurant-0kWYnSEQmDvjsW4ClJmgOM/pagina.html

http://m.ilmattino.it/primopiano/articolo-2329568.html

http://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/business/2017/01/18/home-restaurant-legge-che-ci-regola-lascia-amaro-in-bocca_3d5c108e-1840-4e19-a2e4-83fe5ebe4d55.html

http://www.firenzetoday.it/economia/home-restaurant-firenze-terremotati.html

http://mobile.ilsole24ore.com/solemobile/main/art/food/2016-11-21/dal-reddito-annuo-numero-coperti-ecco-regole-arrivo-gli-home-restaurant-143619.shtml?uuid=ADiez3yB
Sono Gaetano Campolo Amministratore della GC restaurant & management srl, scrivo questa dichiarazione dopo aver appreso quanto successo alla Camera dei Deputati giorno 17 gennaio 2017, in merito al decreto legge sulla ristorazione in abitazione ( Home Restaurant) 
Da Giovane imprenditore e in qualità di Founder di Home restaurant Hotel, start up avviata 21 mesi fa e la prima al mondo ad offrire il servizio di Home Restaurant con affittacamere, chiedo di verificare tutte le ricevute fiscali che la Mia azienda ha emesso nel ciclo di vita di Home restaurant Hotel, di verificare i locali e norme igenico sanitarie sempre del primo Home restaurant Hotel al mondo e solo dopo sedersi ed in caso DISTRUGGERE LO SVILUPPO ECONOMICO.

Home restaurant Hotel rappresenta l’unione naturale tra Social Eating e Social Travelling e il mio modello potrebbe permettere con la nostra App e (con molte altre che potrebbero nascere) non solo di affittare una stanza in casa con bagno in condivisione ma anche di cimentarsi in cucina proponendo ai propri commensali un pranzo o una cena in famiglia.

Negli anni 90’ e inizi del 2000 con i telefoni mobili non si potevano creare nuove possibilità oltre che chiamare, inviare sms o giocare a snake, mentre oggi con l’evoluzione tecnologica e con le varie applicazioni che si possono creare per offrire servizi, si aprono nuove frontiere lavorative e nuove opportunità per questo l’Unione Europea crede che andrebbero incentivate tutte le forme di sharing economy, ma questo decreto legge non solo mette dei paletti che non aiutano il modello ma inseriscono un provvedimento dove vietano l’unione con gli affittacamere e quindi Home restaurant Hotel dopo ben 21 mesi di attività e marchio brevettato al Ministero dello Sviluppo Economico.

L’Unico Parlamento in Europa a vietare l’incrocio con i B&B, inventando scuse senza senso a favore di una lobby come confesercenti e contro lo sviluppo e la crescita del nostro Paese.