Dalla Segreteria del Ministro Padoan, il messaggio che i giornali non fanno passare è chiaro: Noi appoggiamo i colossi anche a discapito di brevetto italiani.


Il pensiero rivolto alla stampa tramite email del 18 maggio 2017 e comunichiamo a tutti voi e seguire le dichiarazioni rilasciate ieri da Gaetano Campolo Ceo di Home restaurant Hotel 
Quello che sta succedendo in questi mesi è decisamente vergognoso.

Dopo aver divulgato un ampia dichiarazione pubblicata al momento solo a firenze e che linko sotto, che andava a replicare a quella dichiarazione mendacea del Ministro padoan dove afferma di aver parlato con gli operatori inerenti ai vari settori della sharing economy ed appunto andavo a chiarire che non solo non hanno parlato con nessuno tranne che con gli americani, ma hanno anche proposto e votato unanime la legge fatta appositamente per rendermi illegale far passare il decreto ma nello stesso tempo rendendolo innoquo con soli 5000 euro l anno di utili e quindi nessuno avrebbe mai avviato un home restaurant , dove appunto chiedevo perché le aziende con brevetto depositato al mise sul social eating e social travel Made in Italy è escluso dal Governo Italiano e dai poteri forti? questa domanda che non è stata filtrata dalla Stampa Nazionale, nonostante le forti dichiarazioni mendace del Ministro delle finanze dove appunto afferma di aver parlato con gli operatori del settore, oggi, diventa una triste risposta.

1) dalla segreteria del Ministro Padoan mi è stato detto questo: alla domanda i miei competitor sono booking.com airbnb e expedia, e quindi stranieri la risposta è stata: Probabilmente non la vogliono i colossi e quindi si va verso quella direttiva, nonostante ripeto commissione europea e antitrust dicono che la legge votata alla camera sia discriminatoria, secondo la segreteria del Ministro dovremmo farcene una ragione. 

2) dall’ufficio stampa del ministro padoan negano di aver parlato di airbnb, quando lo si puo trovare ovunque e si contrastano con quanto detto dalla segretaria del Ministro.

3) dalla segreteria del ministro calenda dove ho depositato il brevetto mi rispondo a proprio consiglio personale che sarebbe stato meglio andare all’estero…. all’estero???? Ma lo sa che lo stesso ministero francese ha finanziato vizEat nonché piattaforma per home restaurant? Lo sa che siamo in Europa?

vi ricordo che stiamo investendo 250 mila euro per la realizzazione della piattaforma Home restaruant Hotel la prima al mondo ad aver unito il social travel al social eating nata in Italia da un giovane imprenditore Italiano e a 30 anni non è facile trovare credito con lobby, governo e soprattutto stampa che fanno passare parole dai capi di ministeri senatori e deputati che tendono a difendere le stesse lobby da loro create.

la mia azienda sta per diventare un colosso del mercato del turismo, fatevene una ragione, e nello stesso tempo un Pasticcio tutto Italiano.

Il mio sito partira con 150 mila euro di gestionale e con 100 mila euro di investimenti con soldi privati, per la comunicazione tra cui anche tv nazionali, e questo a partire da giugno, Ora mi chiedo puo mai lavorare un azienda in italia se un giovane imprenditore che investe somme del genere vede la commissione europea che vuole incentivare e agevolare ma il governo che prima mi rende illegale, dicendo mendaceamente di aver parlato con gli operatori del settore e poi mi consiglia tramite le segreterie di andare all’estero perche i colossi non vogliono un competitor a loro dire forte nonostante il Parere a favore mio dell’Antitrust?

non possiamo restare indietro di 20 anni , non voglio andare all’estero, ho i soldi per investire, gli italiani devono sapere in maniera approfondita quello che sta succedendo, questa si chiama INFORMAZIONE.
i miei numeri al momento sono:

6 mila suite in preregistrazione in tutta Italia e dal lancio si prevedono circa 2000 home restaurant, persone disoccupate che grazie a questo nuovo modo di fare ricezione diventato occupate, tutto questo senza aver speso soldi in comunicazione.
dobbiamo andare in piazza ed essere chiamati populisti ?
l’italia non è un paese democratico?
si trattano cosi i giovani imprenditori che investono nel Paese e dal Pease portano fuori il loro business? domanda valida sia per la stampa che per il Governo.

Numeri utili per chiedere se è vero quanto da me sostenuto:

segreteria del ministro Padoan 0647614360 numero diretto  ministero sviluppo 

economico 0647051 per segreteria Ministro Calenda.

L’imprenditore Gaetano Campolo contro le nuove norme sulla ristorazione: “Il Governo non vede il danno che stiamo subendo”
FIRENZE — La battaglia sulle regole che disciplinano la ristorazione nel centro storico non si placa. Dopo la stretta imposta del nuovo regolamento Unesco, ad alzare la voce è Gaetano Campolo, imprenditore trentenne e Ceo di Home restaurant Hotel, che a breve uscirà dalla fase di ‘start up’ per entrare in una nuova fase progettuale. Campolo ha scritto al Governo inviando il proprio parere e le proprie riflessioni. 
“In questi mesi (in maniera intensa) ma da due anni a questa parte siamo in prima linea tra i dibattiti sui giornali sulla sharing economy proprio a difendere questa forma di liberalizzazione che consentirebbe a tutti di lavorare da casa propria proprio come ho fatto e sto ancora facendo. A fine maggio, inizi giugno, presenterò ufficialmente la mia App insieme ai Patner che contribuiranno alla costruzione del mio sito web http://www.homerestauranthotel.it e dell’app http://www.app.homerestauranthotel.it”. 
“Il mio brevetto – aggiunge – è un Made in Italy e andrebbe salvaguardato dal Governo che sa benissimo ed è a conoscenza della nostra presenza, però cerca in tutti i modi di soffocare l’argomento tenendo alcuni mezzi di stampa sottocontrollo che sono a disposizione delle Lobby in questione che sbraitano contro chi lavora nel settore extra alberghiero, ma soprattutto condivide il proprio business, la propria arte con altre persone tramite il digitale e permette di creare profitto da casa propria a costo 0. Vorrei dire al Governo Italiano che oggi parla di Airbnb (americani) e che lo riconosce come operatore del settore ma Home restaurant Hotel è gia l’evoluzione del B&B del futuro e questo i vari Politici ed Esperti lo sanno ora vorrei solo capire se il Ministro Padoan (al G7 parla di web tax senza conoscere lo startupper della prima App che unisce B&B e home restaurant) e il Ministro Calenda preferiscono che io trasferisca la mia azienda all’estero vendendo comunque in Italia?”
“La mia azienda – aggiunge – ha appena firmato investimenti per 250 mila euro per la realizzazione e la comunicazione dell’app, al momento destinati per l’Italia e favorirne la crescita e lo sviluppo del mio modello nel mio paese ma senza risposte concrete mi troverò a vendere in Italia servizi con la mia App ma da un altro Paese uno tra i 18 Paesi Europei dove siamo attualmente legali, e con molto rammarico perche la mia azienda pagherà tasse e contributi in un altro Stato nonostante sia un brevetto depositato al nostro Ministero per lo Sviluppo Economico. Sono ancora in attesa di essere contattato da questo Governo che parla di social eating e sharing economy ma non parla con gli operatori che in Italia ne promuovono lo sviluppo, per sviluppare una Legge che non sia discriminatoria, che sia meritocratica e soprattutto che rispetti le direttive Europee e dell’Antitrist, solo cosi il Nostro bel Paese potra guardare al Futuro con più possibilità le stesse che questo Governo vuole negare”.
Quindi l’appello alle istituzioni locali: “Vorrei ricorda al Sindaco Nardella e ai vari presidenti delle varie lobby che vogliono bloccare lo sviluppo economico, come hanno fatto per anni, che il DDL che disciplina l’attività di Home Restaurant appare nel suo complesso idoneo a limitare indebitamente una modalità emergente di offerta alternativa del servizio di ristorazione…”