Per Gnammo missone fallita, il divieto d’incrocio tra Home Restaurant e AFFITACAMERE per Gnammo non è un dramma. SI SARÀ VENDUTO AL GONVERNO????? O avrà paura che HrH invada il mercato italiano sugli Home restaurant e AFFITACAMERE???? O tutte e due le ipotesi?????

Ecco le dichiarazioni del founder di Gnammo che insieme ad altri giornali e politicanti cercano di far credere che questa legge va bene, contribuendo alla distruzione dello svilippo economico, ma a che scopo??

Gnammo è un app che vende solo Home Restaurant mentre Home Restaurant Hotel (HrH) è un app che permette agli utenti non solo di vendere il proprio Home restaurant ma anche di mettere a disposizione una camera con un bagno anche IN condivisone unendo per la prima volta il social travelling e il social eating, di conseguenza QUESTO PROVVEDIMENTO VIETA AD HRH DI LAVORARE IN ITALIA, DI CONSEGUENZA 0 COMPETITOR PER LE PIATTAFORME PER HOME RESTAURANT E LE PIATTAFORME PER AFFITACAMERE FACENDO SCOMPARIRE DAL TERRITORIO ITALIANO UN PROGETTO ITALIANO CHE SARÀ COMUNQUE PRESENTE IN ALTRI TERRITORI. 

Gnammo complice della distruzione dello sviluppo economico per interessi personali.

Riportiamo dichiarazioni dell’Amministratore della GC Management Gaetano Campolo del 6 ottobre 2015 e la filosofia è sempre la stessa, siamo solo passato da franchising ad App grati per chiunque voglia lavorare.

http://www.citynow.it/nuovo-home-restaurant-hotel-a-pisa-la-gc-management-del-giovane-imprenditore-reggino-si-espande-e-punta-al-franchising/
L’obiettivo del fondatore Gaetano Campolo è quello di fare crescere un nuovo modo di fare ospitalità, affermando che
“Home restaurant Hotel racchiude tutto l’amore e la passione che negli anni ho maturato, all`interno dell’home restaurant hotel, inserendo servizi che ormai I classici Bed and Breakfast ed alcuni Hotel hanno perso, riusciamo a fare concorrenza alle classiche strutture ricttive lavorando con dedizione ogni giorno.

 Il Turismo ad oggi è uno dei più grandi mercati del nostro Paese, l`Italia e` un Paese meraviglioso ed il turismo non dovrebbe limitarsi a città come Firenze Roma e Venezia ma si dovrebbe lavorare per aprire le frontiere anche e sopratutto al Sud Italia, costruendo una rete di trasporti e collegamenti che ad oggi sono il vero grande Fallimento di tutto il Mezzogiorno”.